CONSIDERA L’HASHTAG
Perché – dice – provaci tu a scrivere breve come Carver
A ben vedere, in questi ultimi anni, la letteratura non ha mai mancato di sfruttare i nuovi mezzi di comunicazione per provare a reinventarsi
dai provaci - dice – Le frasi brevi fanno sempre un grande effetto di intensità e profondità,
anzi volendo puoi anche staccare
la pagina con un accapo
che così fa più poesia – dice -
ma nella maggior parte dei casi significano proprio niente, continua lui
in fondo è semplice, frasi corte – dice – e poi via lo spedisci nel mare magnum della rete
noi abbiamo fatto caos – dice quell’altro-
rileggere il testo di pavese riscrivendolo, approssimazione a un testo
quindi – dice- esiste il fondato timore che in fin dei conti
la storia d’amore tra narrativa e social network sia una storia d’amore sterile
dice anche - L’idea di twitterizzare l’autore di Santo Stefano Belbo è venuta ai blogger di «Torino Anni ’10» e ai responsabili della Fondazione Cesare Pavese, che ieri hanno presentato i risultati del loro esperimento al Salone del Libro di Torino
dura minga dura no – dice -
Futurismo Decollato, Verticale & Tentacolare
meteopsicogeo

reflex

APPUNTAMENTO CON IL MORTO
LA BELLEZZA E’ GIA’ UNA PREGHIERA
ATTENZIONE
Nella scena finale, quella in chiesa con le candele spente dal colpo di vento che era in realtà era un compressore di aria, Tonino poco prima dice “con grande magia ec.c cioè chi vuole una grazia, chi ha un desiderio accende una candela, e ogni tanto se ne possono trovare tante di queste candele accese, perché é anche segno che i desideri aumentano, io non so chi le ha accese questa volta, so soltanto che il giorno che siamo arrivati, il vento le ha spente tutte, quasi per dire che chi ha un desiderio (qui Tonino sorride sornione e guarda l’occhio della telecamera) , deve anche sopportare un sacrificio per ottenerlo…” si rivolgeva proprio a me, portandomi in giro a suo modo, che ero accanto all’operatore. La scena in chiesa l’avevamo girata nel pomeriggio presto, le candele me le aveva date il prete di Filottrano che era stato mio prof di religione al liceo, volevo girare la scena a Storaco (la vedo dalla finestra di casa) ma stava per crollare il soffitto. Adesso Storaco è un posto che Tonino amerebbe molto.
![[ antonio prenna ]](http://antonioprenna.files.wordpress.com/2012/07/cropped-tumblr_m0ymiim4qd1qegy8do1_500.jpg)








