CRONACHE IMMATERIALI

TUTTO!

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Non ho ancora del tutto “assorbito” Tumblr, la piattaforma che permette di fare tumblelog  (o tlog – una variante del blog – che favorisce una forma abbreviata arricchita da multimedialità, rispetto a quelli che sono i lunghi editoriali frequentemente associati ai blog, la forma di comunicazione comunemente usata include collegamenti, fotografie, citazioni, dialoghi di chat e video, a differenza dei blog questo formato è frequentemente usato dall’autore per condividere creazioni, scoperte, esperienze senza la necessità di commentarle – fonte: wikipedia), con il suo delirio di immagini soprattutto di tipo grafico e artistico, una vera e propria raccolta di “figurine” senza fine, perché un’immagine chiama una citazione che collega un link che collega un video, un file audio e poi ancora una foto e una foto ancora. Insomma ancora mi stupisco di quel delirio di immagini e della facilità di postarle che ecco affacciarsi sul web  un nuovo social, forse ancora più delirante. Si chiama Tout, una nuova piattaforma che sostituisce alle parole e alle foto video di 15 secondi, come si trattasse delle 140 battute -ormai proverbiali- di Twitter. Tout  in inglese è chi sollecita scommesse su un cavallo da corsa, oppure chi pubblicizza locali o alberghi in zone turistiche rivolgendosi  a quanti arrivano per una villeggiatura. Il verbo in inglese ha anche il significato di spiare e sicuramente è questo il richiamo giusto. Mi sono iscritto, non ho ancora inserito filmati ma ho provato a buttarci un occhio. In una parola ho spiato interni di case americane con cani sul divano, bambini neri che ballano (sempre in casa), qualcuno fuori campo che sta frullando in cucina, neonati che fissano lo schermo, squali che nuotano in un acquario, la spiaggia messicana di Manzanillo, moltissimi in auto mentre viaggiano, un ciclista che passa in Park Avenue, un frammento dell’inno nazionale americano prima di una partita di baseball. Tout è nato meno di un anno fa e ha raggiunto qualche milione di utenti dopo che il campione di basket statunitense  Shaquille O’ Neal ha annunciato l’estate scorsa  il suo ritiro proprio qui http://www.tout.com/m/9944wo  dicendo rivolto allo schermo e con la voce rotta “ci vedremo presto”, un modo senz’altro più efficace rispetto alla parola scritta. Il limite dei 15 secondi è interessante ma inevitabilmente spesso si avvertono delle sospensioni, dei non detti che rimangono fuori dalla registrazione. Diversi canali tv hanno il loro account e sarà curioso seguire il modo di frammentare notizie in tempi così ristretti. L’attenzione che si voleva legata ai sessanta/novanta secondi si parcellizza vieppiù. E ancora non ho provato Pinterest (stavolta trattasi di foto, di cui parlerò prossimamente). 

(Tout non significa tutto ma l’assonanza con il francese è irresistibile)

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