Taccuino all Idrogeno

Ancora in cammino ma stavolta i sensi quieti nell’osservare

E ascoltare e percepire

La mia ombra che cammina, il sole dietro le spalle, passi corti

A sinistra il mare respira lento con uno sbuffo sulla luce che allunga i contorni

Disegno un Percorso con la mente, pronto a quantificare tempi e accelerazioni

L’occhio vigile pur quieto, strabuzzando lo sguardo, calcolando il fiato

Importante è superare i quaranta minuti di cammino e forse tentare scatti

Inoltrarsi in canyon collinari e salire scoscesi, temendo presenze nell’erba alta

Seguire il sentiero di passi altrui, cacciatori mattutini con i loro fucili caldi

E i bossoli verdi e rossi delle cartucce, abbandonate qui e là

Percorso cifrato che consente un ritorno su coordinate conosciute

Ecco lì un segno del mio passaggio

Là ho sparato parecchi colpi, ferendo il silenzio dell’aria fresca del mattino con secchi rumori tonanti

Questo dice il mattutino cacciatore con il suo…

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