LOLLI

Era stato ospite di un programma che avevo dedicato al Festival di Recanati. C’erano anche altri in studio, ma Lolli era nella memoria della terra di mezzo degli anni ’70. Terra di mezzo geografica e temporale. Gli zingari felici. Bologna, Piazza Maggiore. Case in campagna, un camino acceso e sul piatto dello stereo io ti racconto oppure piazza bella piazza ci passò una lepre pazza  oppure ancora vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia eccetera. Ti ricordi Michel era persino proverbiale. Nascondeva le melancolie dell’adolescenza, bruciate in sigarette succhiate con vigore tutto  giovanile.

Alla fine del programma Lolli tornerà a Bologna con la sua macchina, una sgangherata e polverosa R5. nel salutarci gli lascio una specie di rimborso spese che l’amministrazione m’ha lasciato per lui. 50.000 delle vecchie lire. I soldi per la benzina.

Lo rivedo di lontano alla stazione Termini una volta che tornavamo da una delle nostre vacanze estive in Sardegna. Non lo dico nemmeno ai miei che quello laggiù è l’aedo della nostra gioventù. Chi? Chi? Direbbero mentre chi indico col mento diventa un’ombra nella folla

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...