TWITTERATURA@MALLARMEANA
Twitto e studio, sognando il mare.
Mi sento…Spartana…ih ih ih
Ma perchè sono qui? Tante cose da fare, tante cose da vivere. Niente. Vince la voglia di scrivere.
Nel negozio ” Tu usi generalmente la pentola a pressione?” Silenzio “Io…veramente, io veramente non cucino. Non ancora”
Mia madre impazzisce per Il Tredicesimo apostolo e intima il silenzio ad ogni mio passaggio.Non sa che tra pochi mesi non abiterò più qui.
Il lavoro, già, un privilegio.
No, che poi non è proprio insofferenza è più…noia per le etichette, per i “si deve fare” “si deve dire”, bla bla..
Almeno stasera la Luna aveva quel sorrisino che mi fa venire in mente che nulla è mai come si crede…
Ma la penna è uno strumento rigido[...] È anche dittatoriale: trasforma continuamente uomini qualunque in profeti (Virginia Woolf)
Troverò la strada domani?
Arrivo al martedì sera col coltello in mezzo ai denti.
Sono la non azione, mentre la mia mente si dibatte in dinamiche velocissime.
Volevo essere diversa, combattevo la superficialità.
Da adolescente avevo quell’aria smunta e smagrita delle eroine romantiche.
Sono l’inconcludente, quando, in un altro sogno bohémien, avrei voluto essere l’indecente, o al minimo, l’impertinente.
Le nuvole trasportano pensieri, spesso li disperdono

28/01/2012 a 11:50
28/01/2012 a 12:21
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